Cosa può succedere?
Hai il dubbio che lo scarico del wc sia innestato nel pluviale?
Soprattutto negli stabili più vecchi succede di riscontrare questi problemi. Non è escluso che capiti anche nei nuovi fabbricati.
Purtroppo la legge impone la separazione delle acque nere dai pluviali. L’uso non appropriato ha effetti anche sugli impianti depurativi.
Come scoprirlo
Una semplice videoispezione del pluviale effettuata con adeguata strumentazione è in grado di accertare se il tuo wc scarica nella colonna delle acque piovane.
Te ne puoi accorgere anche semplicemente quando, nei periodi di totale assenza di precipitazioni, si manifesta una macchia di umidità sul muro dove passa il pluviale. Assai improbabile che si tratti di acqua piovana!
Cosa può succedere?
In occasione di forti piogge è possibile che si verifichi un ritorno delle acque all’interno del tuo appartamento con tutte le cattive conseguenze del caso.
I rischi di intasamento sono maggiori. Con il continuo scarico delle acque fecali possono crearsi dei depositi sulle pareti del tubo fino a diventare uno strato molto spesso e duro. Questo deposito rallenta il deflusso perché riduce la sezione del tubo. Essendo inoltre una superficie ruvida contrasta con la scorrevolezza delle acque.
Anche i cattivi odori possono essere una conseguenza di questo innesto errato. La puzza di fogna può essere avvertito in terrazzo o in occasione di forti venti.
Può essere che l’assicurazione si rifiuti di rimborsare eventuali danni in quanto alterazione del godimento della cosa comune e contro le norme di inquinamento. Sarebbe un peccato.
Se ci sono perdite il muro del condominio non si bagnerà soltanto di acqua e potrà manifestarsi un odore sgradevole di fogna.
L’acido delle acque di scarico rovina la parete del pluviale fino addirittura alla grondaia, causandone la corrosione. Situazione che verrebbe meno se vi convogliassero esclusivamente le acque piovane.
I rimedi
Premesso che il regolamento vieta di scaricare le acque nere nei pluviali, vediamo come temporeggiare, migliorare o risolvere la situazione.
Fai pulire la colonna di scarico e fai poi verificare il tubo con una videoispezione in modo da accertarti che non sia rimasta alcuna incrostazione delle acque nere.
Se invece devi dismettere lo scarico abusivo c’è un sistema molto semplice e veloce: il risanamento del pluviale. Esso consente di creare un rivestimento continuo di tessuto e resina nella linea principale (può essere anche solo limitato al punto interessato) che va ad aderire perfettamente alla tubazione isolando l’allaccio non in regola. Il tutto senza rompere Muri, Pavimenti, Pareti!
In questo modo eviti di creare danni al muro perimetrale del condominio e alla tubazione esistente.
Ora devi convogliare lo scarico del wc nella condotta comunale o nella vasca. Per facilitare questa operazione puoi avvalerti di una pompa trituratrice da posizionare dietro al tuo wc.
Situazione differente diventa se gran parte del condominio utilizza il pluviale come scarico delle acque nere.
In questo caso ci si deve preoccupare del tratto finale ovvero ripristinare la corretta confluenza nella fognatura comunale o nella vasca imhoff.
E’ da sottolineare inoltre che il continuo scarico delle acque del wc in questa tubazione, nata per raccogliere le acque piovane, ne ha senza dubbio indebolito la struttura, se non già manifestare delle perdite.
Il risanamento ti può aiutare!
Non serve rompere nessun Muro: la tubazione viene risanata dall’interno grazie ad un rivestimento di vari strati di resina che viene stesa uniformemente all’interno della colonna e all’interno dello scarico di ciascun wc.



