Tante sono le tubazioni che passano nelle nostre case: scarichi, tubi dell’acqua, riscaldamento. Perciò, trovare perdite di acqua è sempre motivo di agitazione ed è necessario capire fin da subito l’entità del problema!

Di seguito ti diamo qualche semplice accorgimento prima di contattare i ns. professionisti incaricati all’analisi del problema, in modo di avere subito una visione chiara della situazione facendoti risparmiare denaro.

Assolutamente è sconsigliato rompere pareti, pavimenti, etc. alla ricerca della rottura, è un lavoro dispendioso in termini di tempo, denaro e disagio oltre che inefficacie.

Elenchiamo quindi alcuni semplici consigli su come trovare perdite di acqua con esiti utili da comunicare a IMEC durante il primo contatto:

  • Verificare il livello di consumo dell’acqua. Se si riceve una bolletta dell’acqua più alta del normale. È possibile far richiesta d’accesso alle agevolazioni previste in caso di perdite occulte d’acqua direttamente all’ente gestore, secondo le modalità indicate dal proprio ente; il consorzio solitamente rimborsa anche le spese di ricerca perdita e riparazione del tubo dell’acqua.
  • Per la verifica di perdite d’acqua più lievi o le micro-perdite si può chiudere la valvola dell’acqua temporaneamente e controllare se la rotellina centrale al quadrante del contatore acqua gira comunque.
  • Se si ha un’autoclave occorre ricordare che può essere aperto il rubinetto galleggiante che serve a riempire la cisterna; quindi occorre chiudere il rubinetto della cisterna o attendere che il galleggiante chiuda il flusso d’acqua.
  • Controllare la valvola di sfogo della pressione della caldaia (alcune sono collegate direttamente al tubo di scarico, se non è possibile accederVi si può verificare se produce un suono come un sibilo. In questo caso potrebbe esserci una perdita.
  • Controllare la cassetta del wc. Se c’è un sibilo si può cercare di individuare da dove proviene. Non è da escludere un’incrinatura della cassetta, lo si può accertare se l’acqua si svuota autonomamente (anche in un tempo più lungo)
  • La perdita di acqua legata all’impianto di riscaldamento, quale a pavimento oppure con termosifoni o termoconvettori si manifesta quando siamo costretti a caricare con regolarità la caldaia oppure quando la caldaia va in blocco perché la pressione dell’impianto si abbassa troppo. Se invece siamo in possesso di un dispositivo di ricarica dell’acqua automatico non avremo alcun blocco caldaia. Si potrebbero riscontrare delle macchie di acqua sulle pareti. Oppure nessuna macchia ma problemi di raggiungimento della temperatura o termosifone che gocciola.
  • Il termosifone perde acqua? È necessario verificare tutti i caloriferi passando una pezza di carta assorbente per percepire la presenza di una pur minima quantità di perdita di acqua anche con termosifone spento. Stessa verifica per le valvole di sfiato automatiche dell’aria. È inoltre consigliabile far controllare dal tecnico della caldaia il vaso di espansione, tutte le valvole e le guarnizioni della stessa.
  • Se si scarica l’impianto e non si vedono macchie d’acqua, la perdita potrebbe essere sotto il pavimento al piano terra.
  • Se il dubbio di una perdita d’acqua in casa è sorto per i muri scrostati è necessario controllare muri, soffitti, pavimenti perché potrebbero aiutarci a localizzare il problema, attenzione però, che la macchia può discostarsi dal punto di rottura! Il consiglio è di non rompere se non sono state eseguite delle prove con idonei strumenti in grado di individuare la rottura del tubo dell’acqua.
  • Utile è osservare se la perdita è presente in maniera costante o solo in determinate occasioni. Una perdita costante indica un probabile problema dell’impianto idrico, come quello dell’acqua potabile, o di riscaldamento, come per esempio il termosifone che perde acqua. Una perdita discontinua invece, può essere attribuita ad uno scarico ossia si manifesta quando si attiva l’utenza (ad esempio si tira lo sciacquone) oppure, se il problema è nelle tubazioni pluviali si presenta quando piove.
  • Non è da escludere che si tratti di uno scarico. Si possono anche in questo caso fare delle piccole verifiche tipo se la macchia si è formata a soffitto o a parete effettuare delle prove di scarico dei servizi sovrastanti inserendo delle piccole quantità di colorante per vedere se si manifesta. Verificare inoltre che lo stesso scarico defluisca regolarmente, perché eventuali ostruzioni possono creare pressione all’interno del tubo andando a creare delle perdite di acqua.
  • Per trovare le perdite di acqua controllare anche i sanitari. Può succedere che le guarnizioni non siano più a tenuta e quindi causino fuoriuscita di acqua. Presupponiamo la guarnizione a pavimento del wc, se questa non è a tenuta, causa sempre fuoriuscita di acqua anche se il sanitario non viene utilizzato in quanto il sifone ha sempre acqua all’interno.