Dipende. Ci sono diversi fattori che influenzano la durata di un tubo di scarico, tra cui il materiale utilizzato, le condizioni di utilizzo e la qualità di installazione. È importante ricordare che, senza una manutenzione adeguata, qualsiasi tipo di tubazione può mostrare i segni di usare ben prima del limite teorico.
Ecco alcune indicazioni sulla durata dei tubi di scarico:
Un tubo di scarico in ferro è molto soggetto alla corrosione nel tempo. Dopo 20 anni è comune che compaiano i primi segni di usura con conseguenti perdite
I tubi in pvc invece hanno una durata maggiore, noti infatti per la loro tolleranza agli agenti chimici e corrosione. Tuttavia anche i tubi di plastica potrebbero iniziare a manifestare dei problemi di tenuta dopo 30 anni, a causa del continuo sollecito sulle giunzioni.
Un tubo di scarico in cemento amianto, posato negli anni 70-80, è molto probabile che sia diventato fragile aumentando i rischi di perdita.
Sebbene ogni tubo abbia una durata teorica, l’usura è inevitabile, specialmente dopo i 20 anni, quando le continue sollecitazioni iniziano a compromettere la tenuta delle tubazioni.
Non appena si riscontrano segnali di deterioramento, come perdite, cattivi odori o flussi rallentati è fortemente consigliato effettuare una videoispezione di controllo. In molti casi un intervento di Relining può essere la soluzione ideale: rivestire il tubo di scarico dall’interno consente di prolungarne la vita utile e risparmiare sui costi di sostituzione.
Per evitare danni, è sempre consigliato far effettuare una verifica periodica da professionisti e intervenire tempestivamente al primo segno di usura.



