Come riparare le perdite dell’impianto di riscaldamento

Come riparare le perdite dell’impianto di riscaldamento

Un impianto di riscaldamento non funzionante può tradursi in FREQUENTI RABBOCCHI DI ACQUA per evitare che la caldaia vada in blocco, cioè che perda pressione. La PERDITA DI PRESSIONE DELLA CALDAIA genera il suo spegnimento, pertanto non avremo più acqua calda né il riscaldamento funzionanti.

Perché succede questo? Molteplici sono le risposte. Noi possiamo ricercarne le ragioni in una probabile PERDITA DI ACQUA.

Anche la MACCHIA DI BAGNATO sul muro di casa può essere riconducibile ad una perdita dell’impianto di riscaldamento.

Non sempre però è così:

  1. Se prima della caldaia è stato installato un dispositivo di ricarica dell’acqua automatico potremo non avere il continuo blocco della caldaia
  2. E’ utile ricordare che qualsiasi impianto è soggetto ad un abbassamento della pressione di esercizio ed è normale caricare la caldaia alla prima accensione o al massimo un paio di volte durante la stagione.
  3. Una piccolissima perdita non si manifesta in maniera evidente con macchie di umidità.

Al presentarsi di alcuni segnali di allarme della vostra caldaia è indispensabile fare dei semplicissimi controlli come:

  • CONTROLLARE I RADIATORI della casa ovvero che siano correttamente chiuse le valvoline di sfiato
  • Se ci sono VALVOLE DI SFOGO AUTOMATICHE dell’aria nella vostra caldaia verificare la presenza sia di acqua che di piccole incrostazioni che trafilano
  • Il VASO DI ESPANSIONE e la VALVOLA DEL GAS devono essere verificati dal manutentore della caldaia

In seguito possono intervenire i tecnici di IMEC RISANAMENTI per la ricerca perdita e l’eventuale risanamento dall’interno, senza sostituzione dell’impianto.

DICEMBRE 2016

In uno dei casi a noi sottoposti il cliente aveva dei problemi con l’impianto di riscaldamento. La caldaia era frequentemente in blocco e avevano già fatto controllare il vaso di espansione che risultava in buono stato; medesime verifiche e risultati con la valvola del gas che alimentava la caldaia.

Erano apparse anche delle macchie sul soffitto dell’abitazione sottostante.

Una prima verifica con termocamera ci ha permesso di localizzare il tracciato delle tubazioni, riscontrarne il materiale ed evidenziare le varie perdite. L’età avanzata dell’impianto di riscaldamento aveva portato ad una inevitabile corrosione generale creando punti deboli e vere e proprie perdite.

Il cliente aveva due alternative:

CAMBIARE l’intero impianto di riscaldamento o RISANARLO.

La prima soluzione avrebbe significato il trasloco, rompere la pavimentazione e rimettere tutto a nuovo, con i relativi disagi del caso, costi enormi e tempi infiniti. La seconda invece, con minima interferenza, permetteva il risolvere il problema in pochi giorni, rinnovando le vecchie tubazioni del riscaldamento direttamente dall’interno del tubo stesso, senza demolizioni. Erano soltanto necessari piccoli e localizzati interventi in corrispondenza di valvole o raccordi incassati.

Il risanamento dell’impianto di riscaldamento detto anche RINNOVAMENTO consente di rivestire le tubazioni esistenti dall’interno con una particolare resina assolutamente testata e certificata, che va a formare una pellicola protettiva interna che si interpone tra il liquido e la parete del tubo con risultati GARANTITI!

Aspettativa di vita? Il risanamento delle tubazioni ne raddoppia il ciclo di vita!

 

Una preventiva pulizia, tipo sabbiatura, ha permesso di rimuovere il calcare presente e liberare le tubazioni, senza danneggiare o peggiorare le pareti dei tubi già in cattivo stato.

La fase finale ha rinnovato velocemente i vecchi tubi del riscaldamento, ad un costo molto più contenuto rispetto alla sostituzione dell’impianto, il tutto con disagi limitatissimi.

I materiali impiegati non sono assolutamente dannosi per le tubazioni, anzi idonei anche per acqua potabile!

Affidati all’esperienza di IMEC RISANAMENTI! Risana il tuo IMPIANTO DI RISCALDAMENTO! NESSUNA ROTTURA! COSTI CONTENUTI!