Normativa canna fumaria e risanamenti certificati per una resa ottimale
Canna fumaria e normativa; tre parole che spesso creano confusione e, un po’ di ansia, perché ci sono da prendere in considerazione tanti aspetti. L’unico modo per avere le carte in regola e non incappare in sanzioni è quello di rivolgersi a un professionista per quanto riguarda l’installazione ma anche per la corretta manutenzione. E in caso di risanamento? Nessuno problema con IMEC Risanamenti: professionista in operazioni di risanamento canne fumarie nel rispetto di tutte le normative.
Sappiamo che le normative che regolano le canne fumarie e il loro funzionamento sono tante, inoltre, variano in base a diversi criteri come, ad esempio, il tipo di combustibile usato. Diventa quindi indispensabile il coinvolgimento di professionisti che sanno muoversi tra normativa e successiva certificazione della canna fumaria; che si tratti di una nuova installazione, di manutenzione o di ripristino.
Iniziamo però con lo spiegare che cosa è una canna fumaria.
La canna fumaria, anche camino, è una condotta collegata all’impianto, che convoglia i fumi verso l’esterno del locale durante la combustione. Non si tratta di un unico tubo ma un sistema di tubazioni in più parti:
- Canale da fumo (la parte collegata direttamente alla stufa/caminetto)
- Canna fumaria
- Comignolo

Canna fumaria e normative
La cosa primaria da fare, per individuare la corretta normativa di riferimento è quella di prendere in considerazione il tipo di combustibile che viene utilizzato per alimentare l’impianto.
Gli impianti alimentati con legna o con altri biocombustibili solidi devono attenersi alla normativa UNI 10683 in cui sono regolamentati tutti i requisiti di verifica, di installazione e di manutenzione, anche per quanto riguarda la realizzazione e conformità della canna fumaria.
Ma anche quando una canna fumaria è a norma può succedere che non funzioni bene!
Cosa fare se la canna fumaria perde o non tira bene?
Per prima cosa è indispensabile affidarsi agli esperti di Imec Risanamenti e richiedere una videoispezione della canna fumaria, in modo da verificare lo stato di conservazione della stessa e individuare possibili rotture, crepe, ostruzioni varie o incrostazioni che impediscono un corretto tiraggio del fumo.
Con l’uso di telecamere di ultima generazione siamo in grado di individuare il problema e quindi decidere se eseguire una semplice pulizia della canna fumario tramite un professionista, o se procedere con il risanamento della canna fumaria di IMEC mediante il rivestimento con guaina termoindurente che non richiede inutili e costosi lavori edili. Si tratta di una guaina termoindurente, realizzata con materiali ignifughi e certificati. La guaina viene inserita nella canna fumaria, gonfiata e fatta aderire alle pareti grazie al vapore, fino al suo indurimento. Si tratta di un prodotto garantito per 15 anni con un’aspettativa di vita di oltre 50 anni!
Quando intervenire con un risanamento della canna fumaria?
Il risanamento della canna fumaria è la miglior soluzione nel caso in cui ci troviamo davanti a una condotta mal coibentata, o nel caso in cui i materiali di costruzione siano deteriorati o di scarsa qualità. Il risanamento è adatto per le seguenti canne fumarie:
- Camini a legna, forni e stufe a legna
- Caldaie a condensazione
- Stufe a pellets
- Canali di ventilazione (cappe aspirazione cucine)
- Conversione delle caldaie tradizionali in caldaie a condensazione

Imec Risanamenti, con oltre 25 anni di esperienza nel settore delle tubazioni, è al tuo fianco per risolvere rapidamente problemi di tiraggio della canna fumaria grazie al risanamento.



