Riparazione scarico, braga, colonna in cemento amianto
Con noi è possibile RIPARARE un tubo in eternit INCASSATO nel muro, senza rimuoverlo dalla sua posizione, senza tagliarlo o danneggiarlo ulteriormente.
Il RISANAMENTO è la soluzione più efficacie per riparare un tubo o una colonna rotta in eternit SENZA DEMOLIZIONI. E’ attestata da un’esperienza pluriennale la possibilità di RIVESTIRE all’interno lo scarico in cemento amianto rotto soltanto in un punto oppure in totale stato di degrado.
Il risanamento consente non solo di RIPARARE ma anche di IMPERMEABILIZZARE e RINFORZARE la tubazione di scarico.
Sappiamo tutti oramai che riparare una colonna o un semplice scarico in eternit, per la maggior parte incassato nel muro, semplicemente come si faceva fino a pochi anni fa non è più possibile. Sostituire uno scarico in eternit ora richiede un processo lungo e costoso, anche dal punto di vista burocratico, che termina con l’obbligo di smaltimento del vecchio tubo e dove il problema dell’esposizione alla lavorazione è particolarmente sensibile.
Pensiamo soltanto ai rumori, alla polvere e ai tempi necessari per smantellare il muro, per scoprire il tubo in eternit, rimuoverlo e smaltirlo, per non parlare del fatto che è considerato molto pericoloso manipolare l’amianto, romperlo, tagliarlo… parte del lavoro dovrebbe essere affidato ad un’azienda specializzata.
Come riparare un tubo in eternit?
Il risanamento dall’interno viene pertanto in soccorso e risolvere alla radice il problema: NON SERVE SOSTITUIRE o scoprire il tubo in eternit, questo può essere RIVESTITO SENZA RIMUOVERLO dalla sua sede, senza effettuare tagli pericolosi per la salute, senza rompere il muro!
Possono essere risanati dall’interno (senza manomettere la fragilità dell’eternit) i semplici SCARICHI DI CASA come lo scarico del bagno o l’innesto tra un tubo in pvc e uno in eternit, una BRAGA, oltre che le tubazioni più estese come l’intera COLONNA di scarico del CONDOMINIO.

Il risanamento permette di riparare dall’interno la tubazione in eternit rendendola IMPERMEABILE, pertanto a TENUTA, sigillando le perdite d’acqua e soprattutto inibendo le dispersioni di fibre.
Le soluzioni per impermeabilizzare una tubazione in eternit, quindi renderla a tenuta contro le perdite d’acqua, bloccando il rilascio nell’ambiente delle fibre di amianto, sono sostanzialmente due.
La prima, consente di applicare all’interno dello scarico esistente DIVERSI STRATI di una speciale RESINA a base di poliuretano bicomponente. L’applicazione avviene grazie ad una sonda rotante che spruzza o spazzola il materiale e lo fa aderire alle pareti fino a solidificarsi.
La seconda soluzione consiste nell’inserimento all’interno del vecchio tubo in amianto di un rivestimento costituito di GUAINE IN FIBRA IMPREGNATO DI RESINA epossidica che, solidificatosi, isola del tutto lo scarico originario. Grazie all’impiego di tessuto altamente tecnologico la nuova guaina segue la linea dello scarico modellandosi come un abito su misura. La prerogativa essenziale è la capacita di adattarsi perfettamente alle pareti del vecchio condotto, rendendolo liscio ed omogeneo, senza giunzioni.
In entrambi i casi la durata dell’intervento è di circa una giornata durante la quale i ns. tecnici lavoreranno in corrispondenza delle ispezioni, SENZA effettuare alcuna ROTTURA, taglio o manomissione.
Con queste soluzioni hai la certezza di poter contare su uno SCARICO come NUOVO, in grado di RESISTERE ALL’USURA del tempo, senza il bisogno di sostituire tubi o eseguire opere murarie.

Come mi comporto se ho un tubo in eternit incassato nel muro?
Per il fatto che si tratta di un tubo INCASSATO quindi coperto dalla muratura il RISCHIO di aereodispersione di fibre nell’ambiente può essere classificato come BASSO.
A differenza di ciò che succede per le coperture, le fibre di amianto che vengono liberate per effetto di usura dello scarico rimangono all’interno della tubazione e vengono portate a valle dal continuo scarico delle acque.
La normativa NON IMPONE LA RIMOZIONE del tubo in eternit.
Ma se questo si danneggia e si indebolisce possono manifestare delle PERDITE D’ACQUA sui muri di casa.
L’ipotesi di rimozione del tubo risulta alquanto complicata ed implica la manipolazione del materiale, possibili rotture ed urti ove ne deriva il rischio di rilascio di sostante pericolosissime nell’ambiente.
Da mettere sulla bilancia anche la necessità di un corretto e costoso smaltimento secondo quanto imposto dalla normativa onde evitare un inquinamento pericoloso e molto importante.
Una soluzione veloce e garantita, senza pericoli di contaminazione, che quindi non prevede l’asportazione, la rimozione o qualsiasi manomissione del tubo in eternit, è il risanamento ovvero la possibilità di RIVESTIRE ALL’INTERNO lo scarico in eternit come una sorta di incapsulamento.
Per accedere allo scarico in eternit non si devono fare fori, ci si limita ad aprire le ispezioni già esistenti ossia le ispezioni localizzate nel terrazzo, nella copertura dell’edificio oppure rimuovere il wc, il sifone del lavello, senza intaccare il tubo in amianto.
Da queste ISPEZIONI viene inserita la telecamera ovvero un’asta flessibile che viene spinta all’interno per verificare la condizione del tubo.
A seconda della tipologia dello scarico si decide poi quale tipo di risanamento adottare ossia se impermeabilizzare lo scarico in eternit con diversi strati di resina oppure se inserire un rivestimento costituito di tessuto impregnato di resina da fare aderire con la pressione d’aria alla parete interna.
In entrambi i casi il vecchio scarico in cemento amianto viene impermeabilizzato dall’interno senza provocare alcuna manomissione.
Un ns. caso
Gli scarichi di un condominio a Treviso stavano causando da parecchio tempo INFILTRAZIONI D’ACQUA e umidità sulle pareti del fabbricato.
Questi tubi attraversavano il palazzo nel senso verticale, incassati nel muro, e servivano tutte le unità immobiliari in esso presenti.
Una verifica iniziale ha subito individuato che gli scarichi fecali e delle cucine erano in CEMENTO AMIANTO, un materiale in gran lunga utilizzato fino a pochi decenni orsono nelle tubazioni di scarico delle case.
Scoprire le varie colonne in eternit, rimuoverle e sostituirle si presentava essere una soluzione alquanto complessa, onerosa e lunga oltreché invadente per gli inquilini; inoltre da considerare che la pericolosità del cemento amianto è legato alla sua lavorazione ossia alla possibilità che le particelle si disperdano nell’aria.
Un’ALTERNATIVA SICURA E BREVE per i condomini era rappresentata dalla possibilità di RIVESTIRE la tubazione in cemento amianto DALL’INTERNO con una resinatura. Questo implicava un lavoro pulito, assolutamente non rumoroso e veloce e garantiva la tenuta degli scarichi.
Il condominio ha optato per quest’ultima soluzione.
La presenza di numerose diramazioni delle singole proprietà e i vari cambi di direzione hanno fatto privilegiare un tipo di lavorazione con resine chiamato a spruzzo / spazzola. Questo comporta l’inserimento di una sonda la cui testa grazie ad un movimento rotatorio spruzza o spazzola RESINA polioretanica liquida sul lato interno della parete del tubo. La velocità, la rotazione dell’ugello, la quantità e la temperatura della resina applicata sono completamente automatizzate: tale processo è controllato e sorvegliato con un sistema video.
Il numero di strati di cui viene rivestito il tubo assicura un grado di SIGILLATURA e un rivestimento omogeneo di resina tali da creare una barriera IMPERMEABILE tra la tubazione esistente ed il flusso d’acqua al loro interno.
La perfetta ADERENZA degli strati di RESINA alla parete interna della tubazione assicura tenuta e impermeabilizzazione della vecchia tubazione.
I VANTAGGI del risanamento di un tubo in eternit sono:
- nessuna apertura di muri e pavimenti
- nessuna movimentazione di materiale pericoloso
- eliminazione del rischio di rilascio di sostanze pericolose nell’aria
- la resinatura aderisce perfettamente alla tubazione diventando un’unità inseparabile
- è sicuro, inodore e non libera sostante tossiche o nocive
- i tempi sono molto brevi



