Il tuo camino non tira? Sognavi di bere una tazza di tè fumante davanti al calore del fuoco ma ti ritrovi sommerso dal fumo?
Quando il camino non tira, i fumi prodotti dalla combustione si diffondono all’interno dell’abitazione causando non solo disagi, ma anche danni alla salute, in quanto il fumo prodotto è tossico per l’uomo.
Una delle principali cause del poco tiraggio del camino risiede nella canna fumaria.

I problemi della canna fumaria
Coibentazione, materiali e pulizia
La canna fumaria diventa il maggiore responsabile del malfunzionamento del camino quando non è coibentata bene o costruita con materiali vecchi o scadenti. È molto spesso per questo che il camino non tira!
Spesso le canne fumarie sono posizionate lungo i muri esterni delle case, soprattutto in quelle di lunga data. In questo caso, le pareti della canna fumaria impiegano più tempo a scaldarsi, allungando quindi le tempistiche per l’accensione e producendo l’emissione di fumi tossici e fastidiosi. Una coibentazione ben fatta aumenta quindi il tiraggio del camino.
I materiali impiegati sono un altro importante elemento che influisce sull’aspirazione della canna fumaria. Spesso si cerca di risparmiare utilizzando materiali di scarsa qualità, senza valutare le conseguenze per la salute. Molti materiali, infatti, non sono certificati e rischiano di produrre fumi tossici.
L’ostruzione è un ulteriore fattore responsabile se il camino non tira. Lo sporco all’interno della canna fumaria si deposita lungo le pareti restringendo il condotto ostacolando il regolare passaggio dei fumi.
La presenza di ostruzioni comporta inoltre un aumento generale della temperatura dei prodotti di scarto esponendo lo stabile al rischio di incendio.
Diametro canna fumaria
I problemi di tiraggio della canna fumaria sono legati anche a diametri sbagliati. Una canna fumaria troppo grande può portare ad un rapido raffreddamento dei fumi e alla conseguente riduzione della velocità di risalita.
Una canna fumaria troppo piccola può invece impedire ai fumi di risalire adeguatamente.
Come risolvere i problemi della canna fumaria?
Quando il camino non tira, per prima cosa è necessario affidarsi agli esperti di Imec Risanamenti e procedere con una videoispezione della canna fumaria.
Attraverso la videoispezione è possibile accertare lo stato di conservazione della stessa ed individuare eventuali rotture, crepe, ostruzioni varie e incrostazioni.
Grazie alle telecamere di ultima generazione, dotate di colori ad alta definizione, è possibile individuare il problema specifico e quindi la miglior soluzione se il camino non tira, senza procedere per tentativi e soprattutto senza dover richiedere l’intervento di tutti i possibili esperti e meno esperti.
In seguito alla videoispezione, si può quindi capire se procedere con una pulizia mirata o un ripristino interno della canna fumaria, senza inutili rotture, mediante il rivestimento con guaine termoindurenti.
Quando intervenire con un risanamento della canna fumaria?
Il risanamento della canna fumaria diventa la miglior soluzione nel caso in cui questa sia mal coibentata, o nel caso in cui i materiali di costruzione siano obsoleti o di scarsa qualità. Inoltre, quando il camino non tira si può applicare per le seguenti tipologie di canne fumarie:
- Camini a legna, forni e stufe a legna
- Stufe a pellets
- Caldaie a condensazione
- Conversione delle caldaie tradizionali in caldaie a condensazione
- Canali di ventilazione (cappe aspirazione cucine)
Il risanamento è una pratica che comporta il rivestimento delle pareti della canna fumaria con una guaina termoindurente, realizzata con materiali ignifughi, ad hoc e certificati. Quando il camino non tira questa viene inserita nella canna fumaria, gonfiata e fatta aderire alle pareti grazie al vapore, fino alla sua solidificazione.
I vantaggi che apporta sono molti:
Corretto dimensionamento: Prima del risanamento della canna fumaria, un accurato studio da parte di un termotecnico definisce il diametro del condotto. La guaina sarà pertanto perfettamente dimensionata e certificata.
Parete più liscia: la guaina inserita nella canna fumaria crea una superficie completamente liscia che permette il passaggio più rapido dei fumi di combustione
Migliore coibentazione: la guaina installata attraverso il risanamento aderisce perfettamente alla canna fumaria preesistente, creando un ulteriore strato che andrà a coibentare meglio l’intera struttura
Migliore pulizia: le pareti perfettamente lisce e senza incrostazioni della canna fumaria risanata permetteranno una pulizia più veloce ed efficace, per evitare di trovarsi in situazioni in cui il camino non tira
Utilizzo di materiali ad hoc: i materiali utilizzati per il risanamento della canna fumaria devono avere per legge marchi CE. In particolare, i nostri esperti impiegano guaine garantite e certificate Fitfire, che assicurano estrema resistenza
Tempi di risoluzione veloci: l’intervento tramite risanamento impiega molto meno tempo rispetto alla tradizionale sostituzione
A chi rivolgersi?
IMEC Risanamenti è un’azienda leader nel settore dei risanamenti con oltre 26 anni di esperienza.
Grazie alla costante ricerca e alla pratica sul campo, siamo in grado di applicare la miglior tecnologia sul mercato
I nostri esperti provvederanno a videoispezione e risanamento della canna fumaria attraverso le guaine Fitfire che assicurano la buona riuscita dell’intervento.
Contattaci per avere maggiori informazioni!



