Il pluviale è lo scarico delle acque meteoriche che convoglia le acque dalla copertura e dai terrazzi indirizzandole fino ai serbatoi di accumulo, ai pozzetti nello spazio adiacente il fabbricato o al canale di scarico in strada. In altre parole, il pluviale è quella struttura che protegge l’edificio da dilavamenti e infiltrazioni durante e dopo le piogge.

Le diverse tipologie di pluviale
Il pluviale può essere installato in facciata o all’interno del muro perimetrale. Questa decisione va presa al momento della costruzione o durante la progettazione dell’immobile: l’installazione dovrà essere funzionale per permettere il regolare deflusso delle acque, oltre che essere allo stesso tempo esteticamente gradevole.
È proprio infatti durante la progettazione che le scelte architettoniche vengono studiate di tutto punto, cosicché tutti gli elementi siano in armonia e rispettino eventuali vincoli (paesaggistici, di confine..)
Quando però lo stabile è d’epoca o di pregio architettonico, molto spesso ci si ritrova a non avere il pluviale in facciata bensì incassato nella muratura, ovvero nascosto all’interno del muro dello stabile. Il pluviale incassato è funzionale tanto quanto il pluviale in facciata, con il solo vantaggio che rispetta l’armonia e l’eleganza dell’edificio storico e non interferisce con altri elementi in facciata.
Quando Pluviale in facciata e incassato coesistono
Il pluviale in facciata può anche essere combinato con un tratto incassato. Soprattutto nelle città storiche, infatti, il pluviale esterno entra all’interno del muro alcuni metri dal calpestio. Si tratta di una questione funzionale per evitare di lasciare le calate pericolosamente a vista.
Questa soluzione è stata studiata anche per evitare il dilavamento del calpestio con il conseguente bagnamento dei passanti che camminano a ridosso durante le giornate di pioggia. O ancora una conseguenza del rispetto l’obbligo di immissione di acque su pubblici colatoi.
In altre occasioni invece il pluviale in facciata può essere visibile alcuni metri più sotto rispetto al canale di gronda.
Problemi di perdite con pluviale incassato o pluviale in facciata
Le perdite del pluviale sono uno degli inconvenienti più frequenti negli edifici. Al verificarsi di questi inconvenienti, occorre chiamare una ditta specializzata, affrontare delle spese, organizzare i lavori e così via.
La soluzione più facile e veloce se perde il pluviale in facciata è farlo sostituire o riparare senza porsi molti problemi. Sarà soltanto un po’ macchinoso se lo stabile è alto o in profondità rispetto al piano praticabile.
Se invece la perdita interessa il pluviale incassato nel cappotto la questione è cruciale. Come farlo riparare? È possibile portarlo in facciata?
Anche un pluviale interno al muro, come quello esterno, è infatti soggetto ad usura. La manutenzione in questo caso si complica proprio per il fatto che si tratta di una tubazione non accessibile in quanto pluviale incassato nella muratura perimetrale.
Trasformare il pluviale incassato in pluviale in facciata
Se perde il pluviale incassato nella muratura, non potendovi accedere, il consiglio dei manutentori dello stabile è la dismissione del vecchio tubo e il posizionamento del pluviale in facciata.
Che sia tutto dentro al muro o solo una parte, la scelta di spostare il pluviale in facciata deve essere fatta attentamente e con le dovute autorizzazioni per evitare possibili multe e ritorsioni.
Sicuro che il pluviale in facciata sia davvero la soluzione giusta?
Ecco perché evitare di spostare il pluviale in facciata
La risposta è molto semplice e ovvia.
Antiestetico. Se il pluviale è stato progettato per essere incassato, la sua posa all’esterno del muro può diventare in molte occasioni esteticamente sgradevole alterando l’originario aspetto architettonico dell’edificio.
Interferenze. Installare il pluviale in facciata diventa spesso difficoltoso in quanto può interferire con elementi architettonici, balconi o altri elementi sospesi (ad esempio condizionatori)
Vietato dalla legge o dal regolamento condominiale. Nel collocare un pluviale in facciata è sempre bene rispettare le distanze di legge e le disposizioni del regolamento condominiale.
La soluzione
La migliore soluzione per riparare il pluviale incassato nella muratura è Relining di Imec Risanamenti Italia. Il pluviale viene conservato nella sua posizione interna al muro risparmiando i costi del pluviale in facciata.
Il Relining non è un semplice rivestimento interno ma un sistema strutturale che funge da cassero anche dove la struttura del pluviale è diventata inesistente.
Il prodotto è ricavato dalla miscelazione di resina e induritore intrisi in un tessuto con un rivestimento plastico.
La stesura si svolge internamente al pluviale con l’impiego di un estroflessore ad aria che inverte il materiale lungo tutto il percorso del tubo o soltanto fino ad un punto determinato. La polimerizzazione di questi prodotti si compie a temperatura ambiente, a uv oppure a vapore.
Che si tratti di una facciata storica o no la soluzione del Relining del pluviale incassato nella muratura viene sempre preferita rispetto al pluviale in facciata in quanto risulta:
– assolutamente resistente contro le infiltrazioni
– duratura nel tempo con un’aspettativa di vita di oltre 50 anni
– compatibile con qualsiasi materiale
– molto levigata per evitare il deposito di sporco
A queste caratteristiche tecniche, bisogna comunque aggiungere il valore estetico del fabbricato che l’uso del Relining consente di conservare.
Il Relining è infatti capace di mantenere l’uniformità del palazzo salvandolo da inestetiche macchie di umidità e preservare il valore degli elementi architettonici.
Come valutare l’alternativa al pluviale in facciata? Chiedilo ai nostri esperti, ci troviamo in tutta italia.



