Il Relining fai da te è sempre più ambito.

Le perdite d’acqua sul muro possono accadere ed è meglio essere preparati e capire come affrontarle. Tubi vecchi, forati per errore, manutenzioni fatte male, guarnizioni rovinate, saldature non ad hoc.. causano pesanti macchie di umidità sul muro.

Risolvere le perdite risparmiando un po’ di soldini è un sogno di tutti. Soprattutto farlo senza distruggere casa.

Oggi fortunatamente esiste la possibilità di riparare un tubo dall’interno. Lo si chiama Relining anche se in verità le varie tecniche hanno tutti nomi differenti (Relining a spruzzo Vortex, Packer, Relining con calza, Resinjet)

Si può davvero fare il Relining fai da te?

Grazie al Relining si possono riparare dall’interno i tubi di scarico del wc, scarichi del bagno, cucina, colonne di scarico del condominio e i tubi orizzontali esterni.

Per farla breve il relining (come ti ho detto tutte le tecniche hanno il loro nome) ripara gli scarichi in generale evitando o riducendo al mimino le demolizioni.

Il Relining fai da te esiste? Scopriamo assieme

Tieni presente che si tratta di un settore delicato ed è sempre consigliabile affidarsi ai professionisti del relining.

Per fortuna però c’è ancora qualcosa che si può fare nel fai te per tamponare la situazione.

Ecco i nostri consigli per risolvere alcuni dei problemi più comuni.

In questo modo sarai certo di aver fatto tutto il possibile prima di rivolgerti ad un’azienda seria e con esperienza.

Sei pronto?

Serve un po’ di manualità e pazienza

Prima di tutto ti consiglio di non rompere niente. Rompere è l’ultima cosa da fare se non vuoi peggiorare la situazione.

Relining fai da te: guida passo per passo

Iniziamo con delle verifiche.

Escludere che si tratti dell’acqua potabile

Chiudi la valvola generale dell’impianto.

Il rubinetto per chiudere l’impianto si trova solitamente in cucina o in bagno o vicino al contatore dell’acqua

Se il contatore continua a girare significa che c’è una perdita dell’acqua potabile.

Tieni presente che le piccole perdite dell’acqua potabile però possono essere individuate solo con delle prove specifiche dei professionisti.

Torniamo a noi

Oltre alla perdita d’acqua nel muro, lo scarico è lento?

Se lo scarico è lento è molto probabile che sia intasato nel muro.

Intasamento e perdita d’acqua nel muro spesso sono legate tra loro.

Il tubo perde perché lavora a pieno regime, cioè scarica poco.

Lavorando a pieno regime infatti l’acqua spinge sulle pareti dello scarico e fuoriesce nei punti non a tenuta, cosa che potrebbe non fare o fare molto meno se l’acqua defluisse normalmente.

Se lo scarico mostra anche solo un calo nel deflusso, abbiamo già risolto parte del problema. Vale a dire è sufficiente una pulizia del tubo per arginare gran parte delle perdite.

Questo non vuol dire che abbiamo riparato il tubo ma già facendo defluire l’acqua correttamente la perdita si riduce. Nei migliori dei casi si azzera.

Quale tubo perde?

Capire quale tubo perde è il top del Relining fai da te

Forza, facciamo dei tentativi.

Ricerca perdite con liquidi traccianti

In commercio vendono a pochi euro del tracciante colorato ed è molto semplice da usare.

È sufficiente diluire un po’ di polvere nell’acqua (parliamo di mezzo cucchiaino) e farla defluire nello scarico.

Se utilizziamo due traccianti di colore differente sarà più facile fare le prove con due scarichi differenti.

Ovviamente bisogna dargli tempo. Se perde poco ci vorrà di più perché si manifesti la macchia colorata.

Non ti preoccupare per il muro perché il colore si leva benissimo.

Interrompere uno scarico

Altra verifica che puoi fare è questa: interrompere uno degli scarichi per qualche tempo. Vale a dire non usare lo scarico del wc o il lavandino per un certo periodo. Continuando ad utilizzare tutto il resto potresti capire se il problema riguarda quello oppure no.

Dove passano i tubi?

Potrebbe essere anche utile per te recuperare una pianta degli scarichi se ce l’hai ancora. Se abiti in condominio sarà sicuramente l’amministratore ad averla. Sperando che sia aggiornata. Meglio ancora se hai le foto in fase di costruzione.

In questo modo potrai avere una situazione più chiara e sarà più semplice muoverti di conseguenza.

La cassetta del wc ad incasso forse perde acqua

Verifica se la cassetta del wc incassata nel muro perde acqua.

Prima di tutto non deve scendere l’acqua nel wc.

Riempi completamente la cassetta e chiudi il ricarico automatico.

Segna il livello dell’acqua con un pennarello all’interno della cassetta.

Verifica se questa cala. Se fosse cosi, la cassetta va sostituita. Ed è fatto.

Misurare le macchie di umidità sul muro

Se la perdita c’è, la conferma può essere data misurando le macchie di umidità sul muro in punti differenti grazie ad un igrometro (un misuratore di umidità). Lo si appoggia alla parete e visualizza sul display l’indice di umidità. Di solito quando l’indice è alto siamo molto vicini alla perdita.

Ricordati sempre di non rompere, i sistemi per riparare un tubo dall’interno ci sono. Ma andiamo avanti

Tracciare la perdita sul muro

Fai un segno sul muro contornando la macchia.

Verifica a distanza di ore o di giorni se la macchia aumenta.

Fai questa prova evitando di usare uno scarico piuttosto che un altro.

Controlla se il water perde acqua da sotto

Smonta il wc e controlla la guarnizione che si innesta a pavimento. Con il tempo la gomma si secca e perde la sua funzione impermeabilizzante.

Controlla attentamente anche se ci sono delle fessure tra il tubo di scarico ed il pavimento. Se così fosse procedi con una stuccatura. In commercio vendono degli stucchi impermeabilizzanti specifici.

Hai fatto un buco sullo scarico?

Il relining fai da te in questo caso non ha successo. Niente silicone, non sigilla

Qui devi per forza chiedere l’aiuto di un professionista del relining per rivestirlo dall’interno

Le fughe delle piastrelle sono stuccate bene?

Controlla le fughe delle piastrelle del bagno (doccia e vasca da bagno). La pulizia continua con prodotti disincrostanti e il continuo utilizzo possono “mangiare” lo stucco e creare perdite in casa. Il consiglio è rimuovere lo sporco, asciugare e stuccare le fughe per bene. Far asciugare circa 24 ore per garantire l’aggrappo e la sigillatura.

Un suggerimento che ti do è di utilizzare stucco specifico per piastrelle e non silicone perché rischi di fare un lavoro a vuoto

Trovare le ispezioni

La base del Relining fai da te è trovare le ispezioni.

Si tratta dei punti di accesso allo scarico. Oltre ai punti ovvi quali possono essere le pilette, sifone ecc sarebbe utile scovare un’ispezione sul muro ad esempio del corridoio. Magari dietro ad un coperchio della cassetta di derivazione. Può sembrare banale trovare proprio lì un’ispezione dello scarico ma non è così.

Anche nel sottotetto si possono nascondere dei tubi, gli sfiati ovviamente. Meglio ancora se sono a vista cosi tu li puoi identificare facilmente. Anche questo potrebbe essere un punto di accesso per il Relining.

Rintraccia i pozzetti esterni e quelli alla base della colonna. Apri tutti i pozzetti che ci sono all’esterno (attento a segnalarli con dei coni per evitare che qualcuno possa farsi male). In casa apri uno scarico alla volta e vedi dove passa l’acqua. Meglio ancora se fai la prova dei liquidi traccianti di cui abbiamo parlato prima. È più facile con il colore individuare i tubi.

Dopo tutte queste verifiche avrai certamente un’idea sulle cause delle macchie di umidità sul muro.

Se non hai già risolto con i consigli che ti ho dato, ti suggerisco di non rompere niente. Rompere è l’ultima cosa da fare se non vuoi peggiorare la situazione.

Adesso è il caso di contattare un professionista del relining.

Imec Risanamenti Italia ha oltre 25 anni di esperienza alle spalle, siamo in grado di offrirti un servizio completo, garantito e che dura nel tempo. I nostri tecnici sono formati mensilmente per essere sempre competenti e poter affrontare anche i casi più difficili.

Ma soprattutto siamo VICINI A CASA TUA.

Trova la sede più vicina a te. Potrai cosi confrontarti con uno specialista che “parla la tua lingua” e ti capisce bene. E perché no, darti altri consigli per il Relining fai da te!

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