La tecnologia avanza, i materiali evolvono e i lavori durano sempre di più nel tempo. E ne siamo molto felici

Ma facciamo un passo indietro. Cos’è il Relining uv?

Il relining uv è uno dei sistemi no dig per riparare un tubo dall’interno senza demolire.

Rientra nelle tecniche di Renovation della norma UNI EN 11295:2010

Nel relining, l’UV è il sistema di radiazione ultravioletta che permette di catalizzare (indurire) la guaina utilizzata nel risanamento.

Ma non è semplicemente questo.

Il metodo uv è la svolta delle tecniche di Relining. Consente di unire il vantaggio della conservazione del tubo esistente con la genialità dell’alta tecnologia. Ottimizza le fasi di lavoro con incremento di efficienza sino a sei volte.

Può essere impiegato per riparare dall’interno i tubi di scarico di piccolo diametro ma anche per il risanamento delle fognature all’esterno ossia le linee stradali.

L’applicazione più innovativa del Relining uv riguarda però gli scarichi di casa dove è richiesto di invadere meno possibile la vita privata avendo sempre un risultato strutturale.

Meglio di un tubo appena posato. E soprattutto con delle tempistiche molto veloci.

Come funziona il relining uv

Dopo la videoispezione e la pulizia della tubazione inizia il risanamento.

Il Relining uv consiste nell’introduzione di una guaina all’interno della tubazione da risanare.

Il posizionamento può avvenire per inversione o tiraggio facendole assumere la forma del tubo ospite.

La polimerizzazione UV viene innescata con la foto attivazione. La guaina viene indurita attraverso l’irradiamento con lampade ultraviolette. Questa è la fase più importante del Relining UV. Qui la tecnologia ha trovato la sua massima espressione.

La possibilità di supervisionare e controllare ogni istante di catalisi è un’estrema sicurezza per chi fa il relining ma anche per il proprietario di casa.

Quali sono i materiali

Una guaina impregnata di resina fotoindurente. Vediamoli più nel dettaglio.

Guaina per il liner. La guaina è composta da feltro o fibra di vetro rivestita da una membrana in PE (polietilene), PP (polipropilene) o altro. La guaina impregnata di resina andrà ad aderire alla parete del tubo ospite oppure a svolgere una funzione autoportante se manca il tratto di tubazione.

Il coating plastico interno costituirà invece, a lavori terminati, la superficie di scorrimento dell’acqua.

La resina abbinata può essere di diversi tipi: resina poliestere, vinilestere, epossidica, poliuretanica, poliureica o altro. Questo a seconda dei prodotti che scorrono all’interno del tubo o da altri fattori a discrezione dell’installatore.

Dove si può fare il relining uv

Il campo di applicazione parte dal dn 100 mm. Gli scarichi di casa sono dunque compresi.

Le tubazioni che possono accogliere l’UV sono:

  • Tubazioni di scarico per acque reflue, piovane e industriali
  • Tubazioni in pressione per acque reflue
  • Acquedotti e gasdotti

 

Dove non si può fare il relining UV

Il relining uv ha tantissimi vantaggi ma anche qualche limite.

Il diametro, i disassamenti, le curve sono fattori vincolanti per la scelta di questa tecnologia.

Vediamole più da vicino.

Un aspetto che non deve essere assolutamente trascurato nel relining UV è il diametro minimo del tubo ospite. I diametri più piccoli del 100 mm purtroppo non sono interessati da questa tecnica innovativa.

I disassamenti sono complicati se parliamo di Relining Uv. Essi costituiscono uno scalino più o meno evidente tra i giunti impedendo il corretto passaggio delle lampade per la polimerizzazione.

Parliamo ora delle curve che possono interferire anch’esse con il passaggio del “treno luci” (lampade ultraviolette). La tecnologia ha fatto passi da gigante ma 4 curve a 90 gradi sono un ostacolo importante.

Non per questo però il relining non si puo fare, anzi!

Rimanendo sempre nel campo della riparazione dei tubi dall’interno, la tecnica di risanamento fognature con calza a polimerizzazione ambiente, vapore o con acqua è un’ottima alternativa. Strutturale, uniforme e di estrema durata nel tempo.

 

Quali sono i vantaggi del Relining UV

  • Più rapido rispetto alle altre tecniche di risanamento
  • Basso impatto ambientale: non produce rifiuti
  • Nessuno scavo
  • Nessuna interferenza con sottoservizi
  • Più sicuro, meno rischioso

 

Il Relining Uv è differente rispetto alle altre tipologie di Relining. Vediamo perche.

Relining uv: perche è differente

Breve interruzione del tratto di tubazione, più libertà per i residenti, meno interferenza e molto altro.

Abbattimento dei tempi di esecuzione

Il relining a raggi UV si distingue per la velocità di esecuzione. La polimerizzazione ad uv infatti non necessita di caldaie per il riscaldamento della calza. Non è vincolata ai tempi di catalisi degli altri sistemi.

Venendo azionata a raggi UV il tempo di polimerizzazione si riduce notevolmente.

Flessibilità

Ottima flessibilità sul posto per i tempi di polimerizzazione che vengono azionati soltanto all’attivazione delle luci ultraviolette.

Sicurezza

La possibilità di governare le operazioni di polimerizzazione è una sicurezza non solo per chi il lavoro lo fa ma anche lo stesso cliente. La sicurezza della buona riuscita dell’intervento “non ha prezzo”.

Ecologico

Il Relining UV protegge l’ambiente poiché richiede meno energia per la polimerizzazione.

Rispetto ai tradizionali sistemi non sarà necessario lo smaltimento del vecchio tubo.

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