Rivestimento interno condotte
Il rivestimento condotte è un SISTEMA NON DISTRUTTIVO per riparare e RISANARE le condotte e le tubazioni di scarico SENZA opere di SCAVO e demolizione.
Le condotte non vengono sostituite, ma ricostruite!
Il rivestimento condotte realizza una tubazione nuova all’interno della linea difettosa che forma un tutt’uno con quella esistente, ripristinandone la tenuta idraulica e, in taluni casi, la funzionalità strutturale.
Tale operazione, detta anche relining, consiste nel RIVESTIRE DALL’INTERNO IL TUBO esistente (facendone prendere la sua forma) con una guaina impregnata di resina che solidificandosi garantisce una nuova conduttura durevole e sicura.
Possono essere oggetto di rivestimento condotte le tubazioni sotto strada, le condotte irrigue, i canali delle acque, la fognatura a gravità e in pressione, le tubazioni di scarico acque industriali ect di qualsiasi materiale e diametro.
Circolare, ovoidale o policentrica sono le forme della condotta esistente da risanare senza scavo.

Anche le tubazioni nei condomini e nei fabbricati di pregio possono essere riparate con sistema relining. Il rivestimento RICOSTRUISCE ALL’INTERNO IL TUBO danneggiato senza rompere facciate, muri e pavimenti.
Si possono rivestire le tubazioni scarico, le colonne discendenti, i pluviali.
Quanto costa il rivestimento condotte?
Per quantificare la spesa per il rivestimento condotte occorre conoscere alcune caratteristiche della tubazione da rivestire ossia il diametro, il materiale, la lunghezza, se è a gravità o in pressione, se ci sono pozzetti e allacciamenti intermedi, il tracciato con curve e la condizione in essere.
Perché conviene scegliere il rivestimento condotte?
Il rivestimento condotte fa RISPARMIARE SUI TEMPI di realizzazione.
Il relining crea MINORI DISAGI al traffico veicolare e alle attività commerciali, perché MINORE è lo SPAZIO OCCUPATO in cantiere.
Il rivestimento condotte non comporta i costi aggiuntivi legati alla sostituzione dei tubi (smaltimento in discarica delle macerie, ripristini dell’area..) ed è anche ECOLOGICO ossia non crea danni al paesaggio, non produce l’inquinamento dovuto alle operazioni di scavo, i materiali di scarto sono ridotti al minimo.
Evitando lo scavo con il relining si EVITA la possibilità di DANNEGGIARE altri tubi, servizi o reperti storici nel sottosuolo.
Quanto si riduce il diametro del tubo?
Con il rivestimento condotte il diametro del tubo viene RIDOTTO di POCHI MILLIMETRI. La scelta dello spessore del rivestimento varia a seconda di alcuni fattori (diametro, pressione di esercizio, stato di fatto, carico ect), questo non ha nessuna influenza sulla portata, anzi la superficie interna risulta molto levigata tale da aumentare la scorrevolezza dei fluidi.

Come funziona il rivestimento relining?
Gli interventi preliminari hanno lo scopo di valutare la condizione della tubazione e prepararla al successivo risanamento. La VIDEOISPEZIONE ne studia lo stato di fatto, in concomitanza i tecnici effettuano le misurazioni ed i rilievi.
In fase successiva gli eventuali ALLACCIAMENTI SPORGENTI vengono FRESATI con apposita fresa per eliminare qualsiasi ostacolo al successivo rivestimento delle condotte.
Si eseguono dei BY PASS intercettando le acque a monte del tratto per trasferirle a valle, senza creare disservizi alle utenze o agli impianti.
In base ai calcoli effettuati in fase di verifica si procede alla PREPARAZIONE della CALZA di idonee dimensioni e lunghezza.
La superficie interna di questa guaina viene IMPREGNATA totalmente e capillarmente con un determinato quantitativo di resina. Questo rivestimento, chiamato liner, viene avvolto all’interno di una camera di estroflessione e un’estremità viene rivoltata e fissata al raccordo di uscita. La messa in pressione con aria all’interno dell’estroflessore provoca il rivoltamento e l’AVANZAMENTO della calza nella condotta esistente.
Successivamente viene RISCALDATA e fatta circolare dell’aria mantenendo costantemente aderente la calza alla parete interna della condotta fino alla completo indurimento del rivestimento.
L’opera viene completata sezionando il rivestimento nei pozzetti intermedi e nei chiusini terminali e riaprendo eventuali fori di allacciamenti mediante fresa.
Il ns. caso
Un consorzio vinicolo in provincia di Firenze aveva la necessità di RIVESTIRE un CONDOTTO cementizio di scarico acque di lavaggio EVITANDO inutili e lunghe opere di SCAVO che avrebbero comportato il fermo degli impianti.
Il relining doveva ripristinare l’impermeabilità della condotta e assicurare una tale resistenza strutturale da sopportare la circolazione di carichi pesanti.
La videoispezione ha permesso di constatare l’assenza di qualsiasi impedimento al risanamento.
La scelta dei materiali è ricaduta su una resina di tipo EPOSSIDICO per garantire l’ASSENZA di EMISSIONE di sostanze PERICOLOSE nell’aria e nell’acqua, la mancanza di ritiro del manufatto durante la fase si reticolazione (successiva al raffreddamento), una polimerizzazione completa anche in presenza di contatto della guaina con acqua.
La calza ritenuta ideona per questa lavorazione era composta da un rivestimento in polipropilene per permettere di contenere la resina durante l’impregnazione ed evitare che questa potesse entrare in contatto con il vapore nelle fasi di catalisi.
Dopo la controllata fase di IMPREGNAZIONE, la calza è stata INSERITA nella vecchia condotta mediante spinta d’aria con un processo di inversione assicurato da un estroflessore (detto comunemente chiocciola di inversione).
Il riscaldamento e la POLIMERIZZAZIONE della resina sono avvenute mediante il passaggio di vapore per consentire la massima uniformità di riscaldamento e la massima uniformità di pressione sulla circonferenza della condotta.
A fine inserimento la pellicola di polipropilene si trova rivolta verso l’interno della condotta e grazie alla sua scarsissima rugosità superficiale permette di RIDURRE LE PERDITE DI CARICO ed EVITA la formazione di DEPOSITI.
La VIDEOISPEZIONE finale ha confermato positivamente il lavoro di rivestimento della condotta.
In una giornata di lavoro è stata RIVESTITA una condotta SENZA SCAVO. Il rivestimento relining ha permesso di EVITARE IL FERMO degli IMPIANTI durante le operazioni, comportando per l’azienda una minima interferenza.



