Risanamento con calza

Nel mese di maggio 2014 ci siamo occupati del ripristino delle tubazioni di scarico di una cantina del Veneto le quali presentavano gravi problemi strutturali. Le suddette tubazioni attraversavano internamente lo stabilimento passando per la zona di lavorazione, stoccaggio ed invecchiamento del vino. Essendo una particolare situazione sarebbe stato difficoltoso, dal punto di vista logistico, trasferire botti e cisterne per provvedere alla sostituzione delle condotte, danneggiando ovviamente anche la completa pavimentazione in resina, per non parlare dell’arresto della produzione e di tutti gli ulteriori disagi, conseguenti, diretti ed indiretti.
Il risanamento interno con liner è stata la soluzione da noi proposta, non distruttiva e non invasiva, ovvero un rivestimento delle tubazioni operato dalle camerette senza lesionare pavimentazione, manufatti e senza interferire con l’attività lavorativa della cantina.

La scelta dei materiali utilizzati è stata attentamente valutata onde evitare che eventuali fumi/vapori rilasciati da alcune resine potessero intaccare il vino durante le fasi di lavorazione e stoccaggio. Inoltre si è ricercata una calza dalle elevate proprietà al fine di garantire una tenuta strutturale nel tempo. A partire dai pozzetti esistenti, con l’ausilio di un’apposita chiocciola di inversione, abbiamo eseguito l’introduzione, con pressione d’aria, di una speciale guaina impregnata di resina.

La stessa operazione è stata effettuata per differenti diametri, a partire dal dn 200 mm sino al dn 600 mm. Il processo di polimerizzazione è stato ottenuto mediante il riscaldamento e la circolazione dell’aria tramite l’ausilio di una caldaia apposita.

Terminate le fasi di rivestimento si è proceduto al controllo mediante videocamera carrellata con registrazione digitale. Il risultato del lavoro è stato un ripristino e consolidamento strutturale delle condotte di grande efficienza e durata.