All’inizio dell’inverno può succedere che nei termosifoni siano presenti delle bolle d’aria e tu sei costretto continuamente a sfiatarli fino alla fuoriuscita di acqua solitamente sporca. Sfiatare o spurgare i termosifoni è un’operazione consueta che permette al termosifone di immagazzinare completamente l’acqua calda e di riscaldare uniformemente l’ambiente, ma non tutti sanno che le bolle d’aria sono generate da un malfunzionamento del sistema di riscaldamento. Infatti, il termosifone non andrebbe mai spurgato!

L’impianto di riscaldamento è costituito da tre grandi componenti:

  • I tubi: tubazioni poste sotto il pavimento, o sulle pareti, che trasportano l’acqua calda
  • Le valvole: dispositivo che permette il regolare il flusso dell’acqua dei tubi nei termosifoni
  • I termosifoni: sono radiatori che dall’interno cedono calore verso l’esterno permettendo di riscaldare gli ambienti

L’acqua che scorre all’interno delle tubazioni e raggiunge il termosifone permette il regolare funzionamento del sistema ed il riscaldamento dell’ambiente circostante. In alcuni casi questo normale funzionamento può essere ostacolato dall’aria accumulata nei termosifoni ed ecco che si procede allo spurgo.

Come faccio a sapere se si sono formate bolle d’aria nel mio termosifone?

Per capire se ci sono bolle d’aria nel tuo termosifone e, di conseguenza, se il sistema di riscaldamento non sta funzionando correttamente è facile e puoi farlo anche tu a casa.

Le modalità più efficaci e senza necessità di esperienze particolari per verificare l’eventuale presenza di aria nei termosifoni sono le seguenti:

  • Appoggia l’orecchio al termosifone quando questo è in funzione, se ci sono ingenti quantità di bolle d’aria è possibile sentire dei gorgoglii provenienti dall’interno generati dai movimenti dell’aria all’interno dei tubi.
  • Accendi il sistema di riscaldamento, dopo circa mezz’ora tasta il termosifone. Se il termosifone presenta delle zone fredde ed alcune calde significa che si sono formate bolle d’aria.

Perché si generano bolle d’aria nei termosifoni?

Come già anticipato, il sistema di riscaldamento è composto da tre diversi componenti, a loro volta costituiti con materiali differenti: ottone, rame ed alluminio.

Questi metalli sono tra loro incompatibili ed il contatto dell’acqua con le differenti superfici genera anidride carbonica. Con l’accensione dell’impianto, l’acqua calda spinge le bolle d’aria verso la parte finale del sistema di riscaldamento, ossia il termosifone.

Le bolle nel termosifone impediscono il regolare flusso dell’acqua calda all’interno dell’impianto e di conseguenza l’uniforme riscaldamento degli ambienti costringendo la caldaia a lavorare in continuazione con uno spreco di resa e denaro.

Tutti conosciamo questo problema e prima o poi, ci troviamo davanti alla domanda, se fare sfiatare i termosifoni sia effettivamente l’operazione più corretta da eseguire? La risposta ti sorprenderà:

Perché NON si deve sfiatare il termosifone?

Sebbene sfiatare i termosifoni sia la soluzione più usata in tutte le case questa genera elevati consumi di energia.

Con lo spurgo dei termosifoni vengono eliminate le bolle di anidride carbonica. La corretta circolazione dell’acqua viene ripristinata, ma facendo sfiatare i termosifoni si generano due sostanziali problematiche:

  • 1) Lavoro aggiuntivo per la caldaia
  • 2) Danneggiamento della caldaia

1) Lavoro aggiuntivo della caldaia

Nel momento in cui le bolle vengono rimosse tramite l’operazione di sfiato dei termosifoni, la caldaia è costretta a reintrodurre, all’interno del sistema di riscaldamento, dell’acqua aggiuntiva per compensare la mancanza di pressione.

Questa continua forzatura deteriora nel lungo andare la caldaia, ma il vero danneggiamento è generato soprattutto da un altro fattore:

2) Danneggiamento della caldaia

L’introduzione di acqua dopo un’operazione di spurgo dei termosifoni, anche se di piccola quantità e con bassa frequenza, porta a una variazione del pH e la rende troppo aggressiva per la caldaia. Sebbene il flusso dell’acqua venga ripristinato correttamente, la caldaia subisce il deterioramento.

Sfiatare i termosifoni, pertanto, comporta il danneggiamento della caldaia, spreco di energia elettrica e risorse.

 

Come evitare di sfiatare il termosifone?

Per evitare la continua formazione di aria all’interno dell’impianto è necessario ricorrere ad un intervento di pulizia e ripristino dell’impianto di riscaldamento.

L’intervento di pulizia viene effettuato con apposite soluzioni che permettono di eliminare:

  • Lo sporco depositato all’interno delle tubazioni
  • Le incrostazioni
  • I residui sedimentati sul fondo del termosifone

Solo al termine della pulizia è possibile procedere con l’introduzione di un apposito liquido filmante che impedisce il contatto dell’acqua con l’ottone, rame ed alluminio. Si tratta di una resina specifica e certificata che protegge le tubazioni ed il termosifone.

Grazie alla presenza di questo strato di protezione, le bolle di anidride carbonica non vengono più a generarsi e l’impianto può funzionare con regolarità. La presenza di aria nei termosifoni diventa un lontano ricordo!

Successivamente, il tecnico specializzato procederà all’introduzione di acqua pulita nell’impianto e al ripristino dello stato ottimale del sistema di riscaldamento.

Al termine di questo processo viene rilasciato un certificato che attesta il lavoro eseguito e le performance ottenute.

 

Quanto spesso fare il lavaggio e applicare il filmante?

IMEC Risanamenti consiglia di eseguire il lavaggio dell’impianto di riscaldamento una volta l’anno e prima dell’accensione in modo tale da garantire l’ottimale funzionamento.

Per quanto concerne il filmante è sufficiente applicarlo ogni tre anni oppure a necessità.

Il lavaggio è disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica 59/2009 art. 4 che ne definisce l’obbligatorietà:

  • nel caso della realizzazione di un nuovo impianto, non esistente precedentemente
  • nel caso di ristrutturazione di un edificio, quando viene interessato l’impianto stesso
  • in caso di sostituzione delle caldaie

Vantaggi derivanti dal lavaggio e dall’applicazione del filmante certificato

Per poter essere efficace l’intervento di lavaggio e la introduzione del filmante non può durare meno di 24 ore. Questa operazione permette il risparmio del 30% su costi di gestione, consumo di energia elettrica e risorse, senza considerare la maggior durata in termini di vita utile della caldaia.

Cosa aspetti?

Non sfiatare il termosifone, cura il tuo impianto!